ATELIER MUSICALE MUSINDO’ – MUSICA GORDON

Sarà che questa settimana ero particolarmente sensibile per questioni interpersonali (si sa, le relazioni con le persone sono spesso imprevedibili), sarà la pioggia che ispira sempre molto gli artisti (anche se una settimana ininterrotta mi sembra più che sufficiente).

Fatto sta che mi sembra di aver sviluppato un’attenzione maggiore verso un aspetto per noi insegnanti che lavoriamo con la MLT resta fondamentale: l’ambiente, la nostra stanza della musica.

C’è una sensazione in particolare che ha fatto da filo conduttore di tutte le mie lezioni di questi ultimi giorni: in alcuni momenti mi sembrava quasi di essere in un Atelier, con le mie piccole tele.

 

corsi di musica
L’Atelier per un pittore è il luogo in cui conserva e dipinge le tele

Atelier è una parola francese che significa laboratorio: indica lo studio nel quale lavora un pittore, dove realizza e conserva le tele. Facciamo una premessa: di solito insieme all’attestato di Certificazione Audiation Institute (l’ente presso cui ci formiamo come insegnanti con la Music Learning Theory) ci rilascia anche il brevetto Ikea per montare e rismontare le stanze di tutte le strutture! 😀

Scherzi a parte, abbiamo necessità che la stanza sia il più sgombra possibile, per riuscire a lavorare senza distrazioni per i bambini, e portare dentro solo la Musica e i nostri corpi in movimento.

In alcuni momenti, la puoi quasi toccare: puoi sentire l’ Audiation dei bambini (la capacità di pensare la musica e ascoltarla, rifletterla, attraverso il corpo) lavorare a mille, mentre ti restituiscono un pattern (piccole parole musicali, in gergo) che diventano sempre più accurate.

E anche quando ancora non lo sono, accurate intendo, hanno un’energia esplosiva dentro enorme: come se la tempera fosse spremuta fuori dal tubetto con gioia! Quasi come un effetto sinestetico: quando usiamo i foulard colorati, e “toccano” la musica, la lanciano in alto (ci lavoriamo per sviluppare la coordinazione tra respiro, movimento e voce), si colorano di musica.

musica gordon
I bambini e la musica gordon

Nel nostro Atelier di Musica, le tele sono i bambini (poggiati su dei cavalletti molto mobili, direi!). Ed ogni volta escono da musica più belli, colorati, dipinti: pieni di suono e voce.

Nei gruppi del pomeriggio, uso spesso la nostra canzone finale anche mentre usciamo dalla stanza, e portiamo la musica fuori fino ad arrivare dai genitori.

Ogni ambiente ha la sua storia, ci sono stanze in cui lavoro da anni per più giorni a settimana e stanze nuove, che stanno ancora prendendo la forma della musica che ci porto. Una cosa è certa: la musica c’è, è lì anche quando i bimbi sono usciti, e sono solita godermi il momento in cui rientro per sistemare e il silenzio avvolge tutto, lì dove l’Audiation ancora lavora con dei fili sottili.

E da questa idea dell’Atelier, preparatevi a delle novità Musindò: stiamo lavorando per voi, e per i bimbi!

Ci vediamo in Atelier questa settimana,

per colorarci di suono.

 

Marta

 

Ps: la foto di copertina è ispirata al Clouslieu dove porto mia figlia Matilda, con la meravigliosa Eleonora, formata con il metodo Arno Stern!

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