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Perché il JAZZ è così inafferrabile?

Perché quando ascoltiamo della musica Jazz, l’ascolto ci risulta inafferrabile, a volte difficile?

Spesso il Jazz viene confinato alle orecchie esperte di musicisti o un pubblico appassionato del settore, ma questo non è necessariamente corretto. Ci sono molti modi di approcciarsi al jazz, e di portarlo alle orecchie dei bambini, anche e soprattutto per i più piccoli.

Ma cos’è il jazz?

Il jazz è un genere musicale originario degli Stati Uniti D’America: la sua comparsa viene datata con la fine dell’Ottocento. Il jazz fu creato dagli schiavi africani deportati negli Stati Uniti, che cantavano per alleggerire il lavoro.

Da dove deriva la parola Jazz?

Un’ipotesi è che ci sia la radice della parola Jass, dall’ etimologia francese jaser (gracchiare, fare rumore, perfino copulare). Negli ambienti tradizionali, questo tipo di musica veniva etichettato come “fracasso”, “rumore sgradevole” e perfino “orgia sessuale”.

Ora conosciamo cos’è e qualcosa in più sulle sue origini, ma non sappiamo ancora come suona.

Eccovi qui proposti 5 musicisti jazz e 5 relativi ascolti, che potete proporre anche ai bimbi:

  1. Louis Armstrong: celebre trombettista jazz (1901-1971). Ecco qui un link per un ascolto: Ain’t misbehavin’ (1955)
Louis Armstrong e la sua tromba
Il grande jazzista louis armstrong

2. John Coltrane, sassofonista: qui lo ascoltiamo eseguire In A Sentimental Mood del collega Duke Ellington

Sassofono jazz
John Coltrane, sax
      • 3. Miles Davis, trombettista: uno dei suoi brani più famosi, qui eseguito proprio con John Coltrane,

‘Round Midnight

Miles jazz
Miles Davis, trombettista Jazz

4. Thelonious Monk, pianista: ascoltiamo Monk’s Dream, dal famoso album.

Monk piano jazz
Thelonious Monk, celebre pianista Jazz

5. Una voce femminile incomparabile, Ella Fitzgerald, con la famosissima Summertime.

jazz canto
Ella Fitzgerald, cantante jazz

Questo è un piccolo assaggio: piano piano, cominciamo ad introdurre un pochino di jazz nella nostra vita. E’ sicuramente quello che ci manca 😉

Ritorniamo al nostro quesito: perché ci risulta così difficile ascoltare jazz se non siamo degli esperti?

La musica è paragonabile ad un linguaggio, e il jazz è un genere particolarmente basato su quella che si chiama “improvvisazione”. L’improvvisazione in musica è un tipo di attività estemporanea durante la quale i musicisti producono materiale sonoro senza seguire uno spartito. In un’improvvisazione jazz, gli esecutori scelgono un brano standard come punto di partenza, e su questo brano elaborano sul momento variazioni melodiche o armoniche.

Con la musica che passa per radio, siamo ormai fasati su ascolti standardizzati, come il pop: il nostro orecchio musicale interno, (consapevoli o meno tutti ce l’abbiamo), ormai già sa che nella canzone che stiamo ascoltando ci sarà una strofa, un ritornello, poi ancora una strofa, poi un altro ritornello….raramente la struttura viene cambiata. Ma non è solo la struttura che determina la nostra “assuefazione”: spesso anche il modo maggiore/minore su cui ci si standardizza nella musica occidentale, piuttosto che il metro binario o ternario…difficilmente ascolteremo metri inusuali alla radio. Lasciamoci stupire da qualcosa di nuovo!

Ci viene difficile ascoltare jazz perché siamo poco abituati alla sua sonorità molto caratteristica e fatichiamo ad afferrare il “discorso musicale” che in questo genere è predominante, e si manifesta proprio attraverso l’improvvisazione strumentale o vocale.

Più per noi, e per i nostri bimbi, questo linguaggio diventerà famigliare attraverso l’ascolto, più facile diventerà ascoltare Jazz. Di fatto, un bambino che crescerà ascoltando o sentendo suonare jazz, non troverà questo genere musicale “strano”, ma forse giudicherà tale tutto il resto.

Vi ho convinti un pochino? Provare per credere, anzi…ascoltare!

 

2 commenti

  • Silvia

    ConvintA. Nel nostro nido lo ascoltiamo parecchio e cerchiamo di capire quale strumento sta suonando .i bambini rimangono sempre affascinati.grazie

  • marta

    Che bello! Penso sia un genere musicale davvero affascinante, a cui i bambini dovrebbero essere esposti da subito. Invece spesso si tende a pensare che sia difficile, e quindi il suo approccio vada ritardato…

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