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PERCHE’ HO APERTO UNA SCUOLA DI MUSICA?

C’è un’emozione, un’idea in particolare.

Ci sono scuole di musica, (e nel corso del mio personalissimo percorso di studi ne ho girate un po’), in cui c’è l’edificio scuola, ma è come fare delle lezioni individuali con il proprio Maestro e tornare a casa: conosci al massimo il compagno che c’è prima di te, e quello che c’è dopo di te (se arriva in orario). Gli altri compagni della classe di pianoforte (o chitarra, etc) sono dei nomi non meglio individuati che ogni tanto l’insegnante cita, ma che tu fatichi a vedere, né tantomeno riconoscere, anche al saggio finale. Entri a scuola, saluti veloce, entri a lezione, esci e torni a casa.

flauto
Da un corso collettivo uno studente impara a relazionarsi con gli altri e con il proprio strumento

Frequentare una scuola di musica, se gestita bene, è molto diverso.

Ho aperto una scuola di musica perché gli allievi possano avere sguardo generale su quello che è il mondo musicale: un ambiente aperto, di condivisione, di apertura. Del “non ci sono solo io che suono al mondo nella mia stanza”, ma piuttosto “Che strumento suoni? Magari possiamo suonare insieme qualche volta”.

Il martedì, quando arrivano i piccoli (sette bimbi tra i 5-6 anni), tutta la scuola si riempie di energia e risate: dal vetro della sala regia, possono sbirciare le lezioni di chitarra prima che cominciamo; quando entrano, c’è sempre una batteria montata su cui qualcuno lancia un colpo di cassa; il pianoforte, il mixer, i cavi, le chitarre appese ai muri… la musica.

classe di musica

E quando finiamo, c’è sempre qualche piccolino che aspetta i nonni e si ferma a giocare in un angolo della stanza col suo amico, mentre ricomincio le lezioni di pianoforte con un’allieva più grande: ecco, proprio questo. La settimana scorsa, quando sono entrati i piccoli, cantavano tutti una melodia che stavo insegnando da qualche lezione alla mia allieva di pianoforte grande, e che loro non avevano mai sentito: i due piccolini, la settimana prima, mentre giocavano aspettando i nonni, avevano “assorbito” la melodia, e l’avevano cantata agli altri della classe. Questo è quello che significa una scuola di musica, questo è il motivo per cui porto avanti questo sogno da anni, tutti i giorni.

Marta

 

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