Cosa fare se ad un bambino sembra non piacere la musica?

bambini e musica

Cosa fare se ad un bambino sembra non piacere la musica?

 
Innanzitutto, partirei dal presupposto che è abbastanza raro che il problema sia legato al momento musicale in sé, quanto più forse all’emotività collegata e alla proposta di attività.
 

Nel corso degli anni mi sono accorta che, ad esempio, una determinata proposta di ascolto o di movimento non è per forza sempre adatta a tutti i bambini: può funzionare con alcuni gruppi, e con altri invece rivelarsi un totale disastro. E’ molto importante fasare l’attività sul gruppo e chiedersi sempre da chi è composto, i tempi e le reazioni etc.

bambini e musica
Come reagiscono i bambini alla musica?
 
Saper cogliere e accogliere anche la risposta allo stimolo musicale che ti arriva dal bambino è un elemento fondamentale (e, molto spesso, non è quella che ti aspetteresti): se lavori sulla creatività, il flusso musicale libero, il bambino deve essere consapevole che chi è dall’altra parte saprà lasciare aperto il canale per ogni reazione, anche quelle che apparentemente appaiono “negative”.

 

Ma quali sono le reazioni alla musica dei bambini?

Io ne identificherei prevalentemente quattro:

  • Ci sono bimbi che hanno reazioni immediate allo stimolo musicale: parte il suono e loro cominciano a cantare/ ballare
  • bimbi che rimangono incantati e utilizzano come canale principale l’ascolto e lo sguardo
  • bambini a cui la musica smuove dentro emozioni e sentimenti forti, e non riescono a contenere il pianto (questo succede ancora di più con i piccolini): il pianto non è quindi necessariamente una reazione negativa, e come tale va accolto

  • bimbi che sentono l’immediato bisogno di muoversi, e qui si apre la parentesi più lunga perché questo movimento si può trasformare in incontrollato, in una corsa irrefrenabile…a volte questa è una delle reazioni che ti mette più a dura prova, ed è forse la più difficile da cogliere e da saper accogliere, perché sembra che il bambino voglia, di fatto, far altro.

Ci sono reazioni poi che non definirei strettamente connesse alla proposta musicale: quando ti approcci ad un momento musicale con i bimbi, la proposta è quella di un’attività, con regole e confini precisi (abbiamo già parlato del setting, puoi approfondire qui). Un bambino che attua un atteggiamento oppositivo allo stare seduto in cerchio durante un ascolto, ad esempio, sta probabilmente sondando i confini oltre cui poter andare, e non è ancora pienamente nella fase di ascolto della musica o concentrato abbastanza da poter svolgere l’attività. Sarà utile lavorare prima sul gruppo, magari anche al di fuori dell’attività musicale, per avere la libertà di concentrarsi poi completamente sulla musica.
Le risposte musicali dei bambini, quindi, non arrivano solo attraverso la voce, ma anche il canale del movimento e dello sguardo giocano un ruolo fondamentale: occhioni aperti sono indice di una grande concentrazione, e la messa in moto del corpo un coinvolgimento importante per l’ascolto.
Marta – Una Maestra di Musica

Suggerimento Musicale Bagatelles Dvorak

musica movimento

Questa settimana ho scoperto un nuovo suggerimento musicale: le Bagatelles  di Dvorak, compositore nato a Praga nel 1841.

Suggerimento Musicale Bagatelles Dvorak:

Che ne dici di lavorare sul #movimento?

 
Contrariamente a quanto puoi pensare, non ti consiglierò particolari gesti da utilizzare con i bambini.
 
Vai alla ricerca della tua gestualità, e osserva la gestualità naturale dei piccoli intorno a te: scoprirai che più tu trovi la tua spontaneità, più loro si sentiranno liberi di esprimersi.
musica movimento
Compito della settimana: vai alla ricerca di un movimento fluido mentre ascolti musica con i bambini

Quello che dovresti ricercare è un naturale movimento a “flusso continuo”: fluido, non interrotto, che ti permetta di ascoltare e ascoltarti (se ti aiuta, puoi pensare alle onde, all’aria…) .

 
Con questo Suggerimento Musicale Bagatelles Dvorak puoi lavorare bene, lasciando andare il tuo corpo e i tuoi pensieri.
 
 
 
#musicaalnido #unamaestradimusica #moving

MUSICA PER BAMBINI: COME SCEGLIERE COSA ASCOLTARE?

canzoni bambini

Quale musica ascoltare con i bambini? E come sceglierla?

 

Nell’immaginario collettivo, i bambini ascoltano canzoni e musica per bambini. Ma è davvero questo l’unico tipo di musica che piace ai bambini?

 
Le canzoni per bambini sono tendenzialmente nel modo maggiore/minore, metro binario o ternario (cassa in 4 o valzer, per intenderci), e incentrano molto l’attenzione sul testo (prova a pensarci, non ci sono grandi parti puramente strumentali nella musica destinata ai bambini).
canzoni bambini
Quale musica piace ai bambini?
Ai bambini piace la complessità: le storie che racconti sono spesso elaborate, il tuo linguaggio lo è continuamente, e il bambino costruisce il suo vocabolario proprio a partire da quello che sente. Nella musica avviene la stessa cosa: come potrebbe creare un suo proprio vocabolario musicale, senza una materia prima complessa e varia proposta dall’adulto e intorno a lui a cui attingere?
 
Un altro aspetto importante è la varietà: come scrivevo prima, la musica per bambini è molto standardizzata, perché incentrano l’attenzione sul testo e sulla memorizzazione. Ma come può il bambino ampliare la sua base d’ascolto, se la musica proposta è solo di un tipo? Allo stesso tempo, è poco utile ascoltare un genere musicale in modo forzato: passeresti il messaggio, anche in modo non consapevole, che quella musica non è interessante.

Se non ti piace un genere (io ad esempio non sono un’amante della musica Latin), prova semplicemente ad ascoltare un brano ogni tanto di quel tipo, amplia la tua base d’ascolto e forse scoprirai cose che non avevi mai ascoltato…

 

 
 
#musicaalnido #musicaperbambini #ascolto

PROPOSTA MUSICALE

Come proposta musicale stavolta ho scovato questo strabiliante brano, da ascoltare insieme ai vostri bimbi!

THE HAPPY NIGUN – KLEZMER

Proposta musicale della settimana

Il klezmer è un genere musicale che appartiene alla tradizione degli ebrei aschenaziti dell’Est Europa.

Lo stile di questa proposta musicale è particolarmente riconoscibile per le sue melodie espressive, che tendono ad imitare la voce umana, anche nel ridere e nel piangere (si sentono molto bene i “singhiozzi” dello strumento musicale). I klezmorim erano musicisti itineranti, e portavano la musica secolare (vocale e strumentale) nei matrimoni e nelle feste. Gli strumenti tipici del Klezmer sono: clarinetto (piccolo, soprano o alto) trombone, violino, fisarmonica, cimbalom, pianoforte, sassofono (contralto o tenore), flauto, eufonio e contrabbasso.

Lo strumento principale solista che ascoltiamo qui è il clarinetto:

clarinettista

Il clarinetto è uno strumento musicale a fiato ad ancia semplice battente, appartenente alla famiglia dei legni.

GENITORI E MUSICA: COME FAVORIRE L’APPRENDIMENTO MUSICALE DEL BAMBINO?

contrabbasso

Mi viene spesso da riflettere su quanto, anche solo nel secolo scorso, la musica permeasse la nostra società, molto di più rispetto ad oggi: quasi ogni casa possedeva uno strumento musicale (ora infatti i miei allievi spesso dicono “Io ho il pianoforte, ma a casa dei nonni!”), si cantava tanto in famiglia, c’era sempre qualcuno con una chitarra a creare gruppo e i bambini assorbivano ovviamente l’atmosfera. Come possiamo ritornare dei genitori musicali? Leggi tutto “GENITORI E MUSICA: COME FAVORIRE L’APPRENDIMENTO MUSICALE DEL BAMBINO?”