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WORKSHOP BODY MUSIC – INTERVISTA A TIZIANA POZZO

Oggi Musindò ha intervistato per voi Tiziana Pozzo, specialista di Body Music!

Pianista e musicoterapista, da anni Tiziana collabora con istituzioni scolastiche e associazioni private (da asili nido ad università) attraverso la Body Percussion e il canto, in Italia e all’estero. Dal 2013 inizia il suo percorso come formatrice in workshop e seminari in Europa e Sudamerica. Vive e lavora a Londra, dove parallelamente continua il suo percorso di formazione, sull’educazione, la musicoterapia e l’improvvisazione musicale e teatrale.

Conosco Tiziana da anni, abbiamo seguito insieme un corso sulla Music Learning Theory a Milano nel 2012: frizzante, energica…una musicista strepitosa!

Quando l’ho incontrata  nuovamente mi sono innamorata dei suoi workshop di Body Music, e non potevo non farteli conoscere!

musica per bambini e famiglie
Grandi e piccoli insieme nella musica

Ecco una breve intervista per scoprire qualcosa in più sulla Body Music!

Tiziana, ci spieghi cos’è la body music?

La body music è una disciplina artistica che coinvolge il corpo in maniera musicale a 360 gradi, attraverso il movimento, la percussione corporale e il canto.

Nata insieme all’uomo come primo strumento musicale (è infatti anche conosciuta come l’arte di percuotersi il corpo producendo diversi suoni e timbri), la body music è stato il primo tipo di accompagnamento ritmico durante le danze, i canti e i riti delle tribù

Un esempio è il Kecak di Bali

ma anche mezzo di comunicazione, come la Gumboot dance nata tra i minatori neri del Sud Africa

Attualmente la body music viene ampiamente utilizzata come strumento di performance da differenti gruppi musicali e di danza (Stomp, Barbatuques…), come tecnica educativa e terapeutica (soprattutto nella musicoterapia) e come mezzo per favorire la crescita di una comunità o di un gruppo di lavoro (come accade già da anni in Brasile attraverso le figure di Mendes, Barba e il gruppo Musica do Circulo).

La musica unisce grandi e piccoli e può diventare un mezzo di comunicazione. Ci parli di come negli incontri di Body Music si favorisca l’interazione e la condivisione musicale? 

Come abbiamo detto il canto e la musica corporea accompagnano l’uomo fin dalle sue origini. Prima della scoperta degli strumenti musicali, l’uomo era solito scandire i momenti più importanti della sua vita con la musica, prodotta appunto dal corpo. L’interazione tra le persone appartenenti alla tribù durante i rituali raggiungeva livelli molto profondi, dovuto al fatto che la comunicazione in quei momenti avveniva attraverso il linguaggio musicale, capace di far vibrare le corde più interne del nostro essere.

Inoltre la diversa disposizione del gruppo (a cerchio, doppio cerchio concentrico, coppia, file, righe) favoriva il contatto fisico aprendo ulteriori vie di scambio e comunicazione tra le persone.

body percussion
Laboratorio di Body Music

Gli insegnanti iniziano gradualmente a prendere confidenza con giochi ritmici, movimenti e canti provenienti da differenti culture del mondo, accompagnati dalla percussione corporale e dall’uso della voce. Obiettivo degli incontri è favorire l’apertura dell’ascolto e della comunicazione grazie alla musica, al movimento, al gioco e alla cooperazione. I partecipanti verranno invitati a mettersi in gioco,a scambiarsi di coppia, ad usare la propria immaginazione e creatività, a giocare cantando e facendo musica senza l’uso di strumenti musicali.

Quale applicazione pratica può avere un workshop di questo tipo per un insegnante?

L’applicazione della Body Music nella didattica offre vari spunti, anche nelle situazioni più diverse: dalla terapia, allo sviluppo della coordinazione con lo strumento musicale, dai bambini fino agli adulti. La Body Music può essere usata come strumento efficace anche per la preparazione di una performance, aiutando i bambini a memorizzare i brani, le parti e le strutture in modo ludico ma molto efficace. Per esempio, la scorsa estate durante un summer camp musicale interamente in inglese, abbiamo lavorato sulla composizione di un brano musicale basato su uno scioglilingua inglese. Abbiamo creato i testi, le musiche, studiato le parti e ci siamo esibiti dopo una settimana di lavoro.

I bambini hanno immaginato un viaggio verso un’isola in mezzo al mare, dopo aver appreso e cantato con l’insegnante di inglese “Sea sells sea shells”.

La body percussion, abbinata alle frasi ritmiche in inglese, ha aiutato i bambini a interiorizzare la poliritmia che successivamente e’ stata trasportata sugli strumenti.

I bambini hanno imparato i ritmi di ciascuna sezione e vissuto a livello corporeo la poliritmia, cantando in inglese e  eseguendo i movimenti. Mettere insieme le varie parti con gli strumenti musicali a quel punto e’ stato semplicissimo e divertente.
Inoltre le parti musicali non sono mai state scritte ma solo memorizzate e i brani, anche durante la performance, lasciavano spazio all’improvvisazione.

La struttura del brano era flessibile e la conduzione e’ avvenuta attraverso il Soundpaiting, un linguaggio dei segni multidisciplinare che permette la creazione estemporanea di una performance con musicisti, attori, ballerini, cantanti e visual artists.

percussione corporale
Un momento di divertimento e condivisione negli incontri di Body Music per Famiglie

Un punto fondamentale è il rispetto dei tempi e dei ritmi del gruppo: per me è molto importante che i bambini si sentano a loro agio, comprendano la situazione e non si sentano in dovere di agire o produrre dei suoni. Ritmo, movimento, silenzio e comunicazione non verbale fanno il resto. Le attività sono tutte pensate in cerchio o in piccoli gruppi (coppie, file…) in modo che i partecipanti non si sentano sotto osservazione ma libere invece di muoversi, interagire e comunicare tra di loro attraverso il suono, il canto e i ritmi prodotti dalla percussione corporea.

www.tizianapozzo.info

Marta – Una Maestra di Musica

 

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